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“BAWI 2021: Business Analysis for Sustainability”

Business Analysis sustainability

Prassede Colombo, IIBA® Italy Chapter President
Oggi la Sostenibilità è parte fondamentale del Valore per il Business.
Le organizzazioni con le migliori performance sono quelle che hanno posto nei loro goal la creazione di un valore ampio all’interno dei propri modelli di business, sviluppando prodotti e servizi sia profittevoli che sostenibili che soddisfino le esigenze delle persone e del pianeta, orientate ad un futuro migliore per le nuove generazioni.

“… those corporations that align their goals to the long-term goals of society, as articulated in the SDGs, are the most likely to create long-term sustainable value, while driving positive outcomes for business, the economy, society and the planet. This is the true definition of stakeholder capitalism.” World Economic Forum 1
“Capitalism ‘will fundamentally be in jeopardy’ if business does not act on climate change…The corporation’s purpose is to find profitable solutions to the problems of people and planet,” ″ ‘Profitable’ is the key word, but ‘problems’ is the other key word for people and planet,”
Microsoft CEO Satya Nadella – CNBC.

Condivideremo alcune riflessioni su cosa significhi oggi sostenibilità, su come i Goal 2030 di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite insieme alle capacità di Business Analysis e alle tecnologie stiano guidando le trasformazioni ed i trend in atto, con nuovi modelli di business orientati a massimizzare il valore complessivo per le persone e per il pianeta. In questo contesto molto complesso, ricco di sfide con elevate opportunità e nello stesso tempo di minacce, le capacità di Business Analysis risultano sempre più essenziali.

 

 

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DXC Technology

 

 

 
 

Target ESG e produzione di emergie rinnovabili: cosa significa essere Società Benefit per Eni gas e luce

Paola Osto, Head of Sustainability and ESG @Eni gas e luce

Cosa significa per una grande azienda essere Società Benefit?
Con 10 mln di clienti in Europa, Eni gas e luce è stata la prima grande società Italiana dell’energia a diventare Società Benefit, assumendo l’impegno statutario a generare un impatto positivo verso le persone, la società e l’ambiente. Inoltre, grazie all’integrazione con il business delle rinnovabili Eni, Eni gas e luce sarà in grado di rifornire i propri clienti con energia rinnovabile di propria produzione.
Attraverso un approccio “Agile” e la commercializzazione di prodotti sempre più sostenibili, l’azienda intende creare valore condiviso mettendo sempre il cliente e l’ambiente al centro del proprio business.

 

Capitale Naturale: la lana di pecora

Speaker @Filo&Fibra

LANA: da prodotto nobile alla discarica. Come invertire la rotta, quali strategie per il suo recupero? Si può fare coerentemente con i principi di Economia Circolare e sostenibilità ambientale? 

Ne parliamo insieme alla Cooperativa Filo&Fibra che ha vinto il bando per le coop. di Comunità della Regione Toscana sul progetto per il recupero della filiera della lana nella zona di San Casciano dei Bagni (SI). 

In particolare ci soffermeremo sui seguenti temi: 

  • Quante tonnellate di lana vengono utilizzate e quali strade possibili
  • Quali danni ambientali
  • Economia circolare nell’Esperienza della coop di Filo&Fibra
  • Dalla tradizione all’innovazione: la cassetta di cottura e i materassi a molla di lana plastic free

 

Economia circolare dal basso, una presa di responsabilità individuale possibile?

Donatella Pavan, Presidente Ascociazione Giacimenti Urbani

 ” Secondo il Global Resources Outlook dell’Onu (2019) il mondo consuma oltre 92 miliardi di tonnellate di materiali all’anno, tra biomassa (principalmente cibo), metalli, combustibili fossili e minerali, che combinati insieme rappresentano il 53% delle emissioni mondiali di carbonio”. 

Come contrastare questa tendenza? È possibile la crescita economica riducendo sensibilmente il consumo di risorse? Come aumentare la consapevolezza individuale? 

Vi parleremo di alcune esperienze sul territorio di economia circolare che valorizzano l’impegno dei singoli perché “ognuno può fare la differenza”:

  • La “mappa dei Giacimenti Urbani”, per tracciare le realtà di economia circolare virtuose 
  • Il progetto” NoPlà AGAin riutilizzare è un vantaggio per tutti”, per sperimentare un nuovo modello di consumo nell’ambito della ristorazione
  • I restart-party, eventi collettivi per la riparazione e la manutenzione come nuova opportunità di lavoro e per il prolungamento della vita degli oggetti.

 

 

Maticmind

 

 

Nuovi modelli di valutazione delle iniziative di business, secondo il paradigma di Innovability

Gianluca Randazzo @Mediolanum , Sabina Furlan @NTTDATA e Maria Vittoria Trussoni @NTTDATA
Ci troviamo di fronte alla diffusione di un nuovo paradigma economico, in cui si osserva il passaggio da un modello estrattivo a uno generativo, dove l’obiettivo finanziario non esclude il beneficio comune ma al contrario, apre nuove opportunità di business.
All’interno di questo scenario, abbiamo risposto alla necessità di definire nuovi modelli di valutazione delle iniziative di business, che considerino anche elementi di impatto ambientale economico e sociale, promuovendo una consapevolezza sempre maggiore di tutti gli stakeholders.

 

Studio Caporaso

 

 

Agile SUSTAINABILITY. FRIENDS OR FOE?

Marcello Del Bono, Scrum Master @Tetra Pak

I cambiamenti che viviamo negli ultimi decenni hanno messo la sostenibilità al centro dell’agenda delle organizzazioni. Ma l’Agile Way of Working è compatibile o piuttosto in contrasto con questa visione? 

Vediamo un’overview dell’approccio Tetra Pak alla sostenibilità e riflettiamo sui seguenti aspetti 

  • Il concetto di profitto si è evoluto nel tempo
  • Il profitto sostenibile si articola sulle dimensioni economico-finanziaria, sociale, ambientale
  • E’ possibile includere la sostenibilità al centro stesso della strategia? 
  • L’Agile Way of Working rinforza la sostenibilità?
  • L’organizzazione non può essere realmente Agile senza essere anche sostenibile

 


From trash to treasure: come economia circolare e design si incontrano

Domiziana Illengo, Marketing Manager @Krill Design
Molte sono le filiere che si occupano di riciclare e dare nuovo valore a plastica, carta, vetro, ma le uniche soluzioniper gli scarti naturali sono i centri di compostaggio o di biofuel. Perché, dunque, non servirsi di materiali naturali etichettati come “scarti” ma ancora ricchi di potenziale, per innovare il mondo del design?
Da questa considerazione Krill Design sviluppa la propria filiera di economia circolare, per supportare aziende e persone ad abbracciare maggiormente la sostenibilità.
Parleremo del processo brevettato sviluppato da Krill e di alcuni case studies:

  • Il caso Autogrill
  • Il caso Sanpellegrino
  • Il caso Ohmie e il nuovo entusiasmo per il Design Circolare